Un IBAN italiano è composto da 27 caratteri, tra lettere e numeri. Ogni parte ha una funzione precisa: identifica il Paese, contiene i caratteri di controllo e riporta le coordinate della banca e del conto. In questa guida vediamo come leggerlo; se hai già un codice da controllare, puoi utilizzare la verifica IBAN gratuita.
Quanti caratteri ha un IBAN italiano?
La lunghezza di un IBAN italiano è sempre di 27 caratteri, senza contare gli spazi utilizzati per facilitarne la lettura. Le prime due lettere sono IT.
È quindi più corretto parlare di “caratteri” anziché di “cifre”: l’IBAN contiene anche lettere.
Questa lunghezza riguarda l’Italia. Un IBAN estero può avere una lunghezza diversa senza essere necessariamente errato.
Come si legge la struttura dell’IBAN
Le parti di un IBAN italiano seguono questo ordine:
| Parte | Posizione | Lunghezza | Significato |
|---|---|---|---|
| Paese | 1–2 | 2 lettere | IT identifica l’Italia |
| Cifre di controllo | 3–4 | 2 cifre | Controllo internazionale del codice |
| CIN nazionale | 5 | 1 lettera | Carattere di controllo nazionale |
| ABI | 6–10 | 5 cifre | Identifica la banca |
| CAB | 11–15 | 5 cifre | Identifica lo sportello o la filiale |
| Numero di conto | 16–27 | 12 caratteri | Identifica il conto all’interno delle coordinate |
Per leggere correttamente le posizioni, considera il codice senza spazi. I gruppi di quattro caratteri che puoi vedere nei documenti servono alla leggibilità e non corrispondono necessariamente alle sue singole componenti.
Dove si trovano ABI e CAB?
Il codice ABI occupa le cinque posizioni successive al CIN nazionale. Subito dopo si trova il CAB, anch’esso di cinque cifre.
Se preferisci evitare il conteggio manuale, puoi utilizzare lo strumento per estrarre ABI e CAB dall’IBAN.
L’estrazione legge le parti già presenti nel codice: non è una verifica dell’esistenza del conto presso la banca.
Il numero di conto coincide con l’IBAN?
No. Il numero di conto è soltanto la parte finale dell’IBAN italiano, composta da 12 caratteri alfanumerici.
Può contenere zeri iniziali, che non vanno eliminati quando copi l’IBAN. Per comunicare le coordinate, copia sempre il codice completo riportato dalla banca.
A cosa servono i caratteri di controllo?
Le due cifre dopo IT e la lettera CIN permettono di eseguire controlli sulla composizione del codice. Aiutano a individuare diversi errori di digitazione o trascrizione.
Un codice può però superare i controlli formali senza corrispondere a un conto attivo. Il risultato del nostro strumento non conferma l’intestatario e non dimostra che il conto possa ricevere un pagamento.
Puoi approfondire questi limiti nella pagina Come funziona la verifica IBAN.
Come evitare errori quando copi un IBAN
Copia il codice direttamente dalle coordinate fornite dalla banca, anziché riscriverlo a mano. Controlla che la selezione includa tutti i caratteri e conserva gli eventuali zeri iniziali.
Se il codice risulta errato, confrontalo con il documento originale. Non sostituire lettere o numeri per tentativi: chiedi conferma delle coordinate al titolare del conto.
